Come abbronzarsi senza rischi per la pelle e per la salute

Ecco suggerimenti e consigli utili a cura della farmacista de Lamedifarma e del Centro Benessere Ninfe su come abbronzarsi senza rischi per la pelle e per la salute

Stiamo per entrare nel pieno dell’estate e, con essa, la voglia matta di stendersi al sole godendosi quella fantastica brezza tipica di inizio estate.

E’ questo il momento ideale anche per prendere la famosa tintarella, approfittando delle condizioni più clementi del tempo, dato che la tanto temuta calura estiva ancora non c’è e il clima mite favorisce il trascorrere diverse ore al sole senza sudare come in pieno agosto.

Al di là però delle sensazioni indubbiamente piacevoli associate a questo periodo, occorre prestare GRANDE ATTENZIONE perché i RISCHI PER LA PELLE SONO IN AGGUATO PARTICOLARMENTE ADESSO!

Infatti, quando la nostra pelle è ancora bianca è il momento in cui siamo più esposti ai rischi dei raggi UVA e UVB, per cui, oltre ad esporci molto gradualmente al sole, è bene usare alcune cautele.

Oltre al rischio scottature, il vero problema è quello di favorire lo sviluppo di un tumore con comportamenti errati.

Sono 81.000 i casi diagnosticati di melanoma in Italia e si tratta del terzo tumore più diffuso sotto i 50 anni.

Secondo recenti studi, solo il 20% degli italiani utilizza una protezione solare molto alta (SPF 50+) mentre il fattore di protezione solare più diffuso è la protezione alta SPF 30-50, utilizzato dal 43,8%, seguito dalla protezione media SPF 15-25 (24,8%). Infine, l’11,8% utilizza un fattore di protezione solare bassa o non la utilizza affatto.

Tra i comportamenti ricorrenti, solo un terzo degli intervistati applica la protezione solare solo prima di esporsi al sole (28,9%), il 34% la riapplica dopo il bagno, il 32,4% ogni due ore. Solo il 4,8% non usa la protezione solare.
E il 47,8% sa che l’utilizzo di protezione solare non diminuisce la possibilità di abbronzarsi e che, anche quando la pelle è abbronzata, è necessario utilizzare protezione solare.

Come abbronzarsi senza rischi per la pelle e per la salute?

Ecco allora alcuni consigli:
» Applicare i prodotti solari prima di uscire, fin dal mattino, e rinnovare frequentemente l’applicazione (ogni 2 ore e dopo ogni bagno).
» Per le prime esposizioni non prendere più di tre quarti d’ora di sole al giorno.
» Applicare il prodotto solare anche quando la pelle è già abbronzata.
» Evitare di esporsi tra le ore 12 e le ore 16.
» Asciugarsi bene dopo ogni bagno. L’effetto specchio delle goccioline favorisce i colpi di sole e riduce l’efficacia dei prodotti di protezione anche se resistenti all’acqua.
» Fare attenzione alle circostanze che aumentano il rischio o riducono la percezione del sole (altitudine, vento fresco, nubi)

In particolare si raccomanda per i bambini:
» fino ai tre anni non esporli direttamente alla luce solare;
» anche dopo i tre anni esporli al sole con moderazione e solo nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio;
» proteggerli sempre con un cappellino, gli indumenti adatti e ottimi prodotti solari. Le ustioni nei primi anni di vita rappresentano un fattore di rischio di melanoma da adulti.

Consigliamo vivamente l’utilizzo di protezioni solari a base di emulsioni solari con acqua termale che PROTEGGONO non solo dai raggi UVA ma anche dai raggi UVB.

I raggi UVA rappresentano circa il 95% della radiazione ultravioletta che arriva sulla superficie terrestre.
Attraversano le nuvole, il vetro e l’epidermide e, diversamente dagli UVB, sono indolore e sono in grado di penetrare molto in profondità nella pelle, fino a raggiungere le cellule del derma.

Sono responsabili della produzione dei radicali liberi e dell’alterazione delle cellule nel lungo termine dando seguito a fotoinvecchiamento della pelle con conseguente perdita di tono e comparsa delle rughe, rossori, prurito, dermatite polimorfa solare, macchie e sviluppo di melanomi.

I raggi UVB costituiscono il 5% della radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra. Hanno molto energia e, sebbene siano bloccati da nuvole e vetro, possono penetrare l’epidermide. Sono i responsabili dell’abbronzatura, ma anche delle scottature (eritema solare), delle reazioni allergiche e dei tumori della pelle.

È quindi importante sapere come abbronzarsi senza rischi per la pelle e per la salute e proteggere la pelle sia dai raggi UVA che dagli UVB.

Il nostro laboratorio di produzione biocosmetico produce emulsioni solari a base di acqua delle Terme di Cerchiara di Calabria che proteggono sia dai raggi UVA che dai raggi UVB grazie alla formazione di un film protettivo efficace sull’epidermide.

Queste emulsioni solari sono contraddistinte dal marchio NINFE e sono resistenti all’acqua per cui proteggono la pelle anche dopo il bagno.

Consigliamo in ogni caso di ripetere l’applicazione dell’emulsione per aumentare l’efficacia della protezione solare specie dopo il bagno o a seguito di sudorazione intensa.

La linea di emulsioni solari Ninfe è completa della soluzione dopo-sole che serve a idratare la pelle a seguito dell’esposizione a sole e a compensare la perdita di liquidi ripristinando le condizioni naturali di difesa dell’epidermide.

Il nostro centro mette GRATUITAMENTE a tua disposizione il proprio team di farmacisti per sapere come abbronzarsi senza rischi per la pelle e per la salute grazie ad una consulenza sulla protezione della pelle contro i rischi da eritemi e melanomi in caso di abbronzatura.

Centro Benessere Ninfe Lamedifarma
Via Cesare Battisti 27, Taranto
Prenota adesso 📞 099 994 3672 oppure scrivi a info@lamediterranee.it

Puoi anche scriverci utilizzando il seguente modulo contatti:

* I campi contrassegnati con asterisco sono obbligatori